FAP intasato: sintomi, cause e come pulirlo senza smontarlo

Aggiornato il 31/10/2026 · Gruppo DEC srl

In breve: il FAP (in inglese DPF) è il filtro antiparticolato montato nello scarico dei motori diesel: trattiene la fuliggine e la brucia periodicamente con la rigenerazione. Si intasa quando la rigenerazione non riesce a completarsi, soprattutto con percorsi brevi e urbani, o quando il motore produce troppo particolato per problemi a iniettori, EGR o turbina. I segnali sono la spia FAP o motore accesa, la perdita di potenza e le rigenerazioni sempre più frequenti. Prima di smontarlo o sostituirlo, in officina si può fare la diagnosi e una pulizia senza smontaggio con una macchina dedicata, come CleanXtreme di Air Solutions, abbinata al decarbonizzante MR KUBI.

Cos'è il FAP e come funziona?

Il FAP è un filtro ceramico a nido d'ape inserito nella linea di scarico, di solito dopo il catalizzatore. I gas passano attraverso le pareti porose dei canali e il particolato carbonioso (la fuliggine) resta intrappolato. FAP (filtro antiparticolato) e DPF (Diesel Particulate Filter) indicano lo stesso componente. Con le omologazioni Euro 5 il filtro è diventato di fatto di serie su tutte le auto diesel.

Una centralina misura quanto il filtro è pieno grazie al sensore di pressione differenziale, che confronta la pressione dei gas prima e dopo il FAP: più il filtro è carico, più la differenza sale.

Cos'è la rigenerazione del FAP?

È la pulizia automatica del filtro: la fuliggine accumulata viene bruciata ad alta temperatura, intorno ai 600 °C. Può avvenire in due modi:

  • Rigenerazione passiva: avviene da sola durante la marcia a velocità costante su strade extraurbane, quando i gas di scarico sono già molto caldi.
  • Rigenerazione attiva: la centralina, quando il filtro supera una certa soglia di carico, modifica l'iniezione per alzare la temperatura dei gas e bruciare la fuliggine. Dura alcuni minuti e ha bisogno di una marcia regolare per completarsi.

Se la rigenerazione viene interrotta di continuo, ad esempio perché l'auto viene spenta dopo pochi minuti, il filtro si carica sempre di più fino all'intasamento.

Quali sono i sintomi del FAP intasato?

  • Spia FAP o spia motore accesa sul quadro strumenti.
  • Perdita di potenza: la centralina può mettere il motore in modalità di emergenza (recovery) per proteggerlo.
  • Consumi in aumento e motore meno pronto, per la contropressione allo scarico.
  • Più fumo allo scarico e odore di bruciato.
  • Rigenerazioni sempre più frequenti: su molte auto si notano dal minimo più alto o dalla ventola del radiatore che continua a girare dopo lo spegnimento.

Perché il FAP si intasa?

Causa Cosa succede
Percorsi brevi e urbani Lo scarico non arriva in temperatura e le rigenerazioni non si completano.
Sensore di pressione differenziale guasto La centralina legge valori sbagliati: rigenera quando non serve o non rigenera quando serve. Vanno controllati anche i tubetti del sensore.
Iniettori, EGR o turbina sporchi Il motore produce più particolato del normale e il filtro si riempie più in fretta.
Olio motore non conforme Gli oli non adatti ai motori con FAP lasciano più ceneri, che la rigenerazione non brucia.
Chilometraggio elevato Le ceneri si accumulano nel tempo e riducono lo spazio utile del filtro.

La differenza tra fuliggine e ceneri è importante: la fuliggine è carbonio e si brucia con la rigenerazione; le ceneri sono residui minerali dell'olio e del carburante e restano nel filtro.

Come si fa la diagnosi del FAP?

Prima di intervenire sul filtro serve un strumento di diagnosi. In officina si leggono gli errori in centralina e i parametri del FAP: pressione differenziale, carico di particolato stimato, chilometri dall'ultima rigenerazione e numero di rigenerazioni interrotte. Si verifica poi che sensore di pressione differenziale, sonde di temperatura, EGR e iniettori funzionino: se la causa è a monte, pulire il filtro senza risolverla serve a poco. Gli strumenti di diagnosi multimarca sono nella sezione diagnostica.

FAP intasato: quali sono le soluzioni?

Soluzione Quando si usa Smontaggio del filtro
Rigenerazione su strada Filtro poco carico, nessun errore in centralina No
Rigenerazione forzata con diagnosi Filtro carico, rigenerazioni interrotte No
Additivo decarbonizzante nel serbatoio Prevenzione e mantenimento, carico leggero No
Pulizia in officina con macchina dedicata Filtro intasato da depositi carboniosi, filtro integro No
Lavaggio del filtro smontato Filtro pieno di ceneri Sì
Sostituzione Filtro danneggiato, crepato o fuso Sì

La rigenerazione forzata si avvia con lo strumento di diagnosi, ma molte centraline non la consentono oltre un certo carico di particolato, per evitare temperature troppo alte nel filtro. In questi casi la pulizia senza smontaggio è il passo successivo prima della sostituzione.

Come funziona la pulizia del FAP senza smontarlo?

CleanXtreme di Air Solutions è un sistema professionale Made in Italy per la pulizia del FAP/DPF che lavora con il filtro montato sul veicolo e unisce due processi:

  1. Azione diretta nel filtro: la macchina si collega tramite il circuito del pressostato differenziale, raggiunge le zone interne più critiche del FAP e rimuove in modo mirato i depositi carboniosi. Nella dotazione ci sono 4 raccordi di collegamento con sonda differenziale.
  2. Azione dinamica dal motore: con il motore in funzione parte un secondo processo, in cui i gas trattati circolano attraverso il FAP insieme all'agente chimico MR KUBI.

La macchina si comanda da schermo touch, ha un anno di banca dati interfacciata con il software ed è pensata per auto e veicoli commerciali leggeri. Secondo il costruttore è adatta a tutti i sistemi FAP/DPF.

Che risultati dà la pulizia?

Nella prova del costruttore su una Peugeot 3008 del 2019, dopo il trattamento CleanXtreme la pressione differenziale del filtro è scesa da 126 a 4 mbar e il coefficiente DPF da 189% a 2,2%, senza codici di errore in centralina. Il risultato si controlla con lo strumento di diagnosi, leggendo gli stessi parametri prima e dopo la pulizia.

Cos'è MR KUBI e come si usa?

MR KUBI DPF Cleaner è un additivo decarbonizzante che pulisce dall'interno motore e linea di scarico: iniettori, valvole, turbina, EGR, catalizzatore e FAP. Si usa come rifinitura del trattamento CleanXtreme oppure da solo, come manutenzione. È adatto a motori diesel e benzina, con o senza FAP, catalizzatore e sistema SCR (AdBlue).

  1. Versare una confezione da 120 ml nel serbatoio con almeno 20 litri di carburante.
  2. Lasciare il motore al minimo per circa 10 minuti.
  3. Guidare su strada scorrevole per almeno 15 minuti, così il prodotto agisce su tutto lo scarico.
  4. Fare rifornimento e usare il veicolo normalmente.

Si usa all'occorrenza o circa ogni 30.000 km. Durante il trattamento il motore può emettere fumo nero o bianco: è normale ed è dovuto all'azione di pulizia.

Conviene alla mia officina offrire la pulizia FAP?

I problemi al FAP sono frequenti su tutte le auto diesel che fanno molta città, e la sostituzione del filtro è uno dei lavori più costosi per il cliente. Una pulizia senza smontaggio, fatta dopo una diagnosi corretta, permette all'officina di offrire una soluzione intermedia, misurabile con i parametri prima e dopo. L'additivo MR KUBI si propone poi come manutenzione periodica, con il volantino per i clienti che ha una tessera punti da timbrare a ogni trattamento.

Quanto costa CleanXtreme?

CleanXtreme si acquista su preventivo, insieme alle confezioni di MR KUBI per officina. Con Gruppo DEC installazione e collaudo sono sempre compresi.

Domande frequenti

Si può pulire il FAP senza smontarlo?

Sì, se il filtro è integro e intasato da depositi carboniosi. In officina si collega una macchina dedicata come CleanXtreme tramite il circuito del pressostato differenziale, con il filtro montato sul veicolo. Se il filtro è pieno di ceneri, crepato o fuso, va smontato e lavato o sostituito.

Che differenza c'è tra FAP e DPF?

Nessuna: sono lo stesso componente. FAP sta per filtro antiparticolato, DPF per Diesel Particulate Filter.

La pulizia elimina anche le ceneri?

Le ceneri sono residui minerali che la rigenerazione non brucia. CleanXtreme agisce sui depositi carboniosi; un filtro saturo di ceneri a chilometraggi molto alti va valutato per il lavaggio fuori dal veicolo o per la sostituzione.

Ogni quanto si fa la pulizia del FAP?

Non c'è una scadenza fissa: si interviene quando la diagnosi mostra un carico elevato o rigenerazioni che non si completano. Come manutenzione, l'additivo MR KUBI si usa circa ogni 30.000 km.

Il fumo durante il trattamento è normale?

Sì. Durante il trattamento con MR KUBI il motore può emettere fumo nero o bianco: è dovuto all'azione di pulizia del prodotto.

MR KUBI va bene anche sui motori a benzina?

Sì. È adatto a motori diesel e benzina, con o senza FAP, catalizzatore e sistema SCR (AdBlue).

Su quali veicoli si usa CleanXtreme?

Su auto e veicoli commerciali leggeri. Secondo il costruttore è adatto a tutti i sistemi FAP/DPF.

L'installazione è compresa?

Sì. Con Gruppo DEC installazione e collaudo sono sempre compresi.

Per gli automobilisti: le domande più frequenti

Mi si è accesa la spia del FAP: cosa devo fare?

Se l'auto va normalmente, un tragitto di almeno 15-20 minuti a velocità costante su strada extraurbana spesso permette alla rigenerazione di completarsi. Se la spia resta accesa o l'auto perde potenza, serve una diagnosi in officina: continuare a guidare con il filtro intasato può danneggiarlo.

Basta un additivo per pulire il FAP?

Un additivo decarbonizzante aiuta a prevenire l'intasamento e a ridurre i depositi. Con un filtro molto carico o con errori in centralina serve prima la diagnosi, per capire la causa.

Si può togliere il FAP?

No. Rimuovere il filtro antiparticolato rende il veicolo non conforme all'omologazione: non supera la revisione e si rischiano sanzioni.