Avviatore auto d'emergenza: come sceglierlo e come si usa
In breve: un avviatore d'emergenza (o booster) è una batteria al litio portatile che fornisce per pochi secondi la corrente necessaria ad avviare un motore con la batteria scarica, senza un'altra auto e senza cavi da collegare a un'altra batteria. Si sceglie in base alla corrente di picco e al motore: per auto a benzina di piccola e media cilindrata bastano in genere 900-1000 A di picco, per diesel, SUV e furgoni conviene salire a 1200 A e oltre. Va tenuto carico, ricaricandolo ogni 2-3 mesi.
Avviatore, caricabatterie o mantenitore: che differenza c'è?
Sono tre strumenti diversi, che risolvono problemi diversi.
| Avviatore d'emergenza | Caricabatterie | Mantenitore di carica | |
|---|---|---|---|
| A cosa serve | Avviare subito il motore con la batteria scarica | Ricaricare una batteria scarica | Tenere carica la batteria durante le soste lunghe |
| Quanto tempo | Pochi secondi | Alcune ore | Resta collegato per settimane o mesi |
| Serve la presa di corrente? | No, è portatile | Sì | Sì |
| Ideale per | Emergenze, viaggi, officina | Batterie a terra in garage | Auto, moto e camper usati poco |
Per chi usa poco l'auto la combinazione ideale è un avviatore in auto per le emergenze e un mantenitore in garage per non arrivarci.
Quanti ampere deve avere un avviatore?
Sulle confezioni si trovano due valori:
- corrente di avviamento: la corrente che l'avviatore fornisce in modo continuo durante l'avviamento;
- corrente di picco: il valore massimo che raggiunge per un istante.
Più il motore è grande, più è diesel e più fa freddo, più corrente serve. Indicativamente:
| Veicolo | Avviatore consigliato |
|---|---|
| Moto, scooter, utilitarie a benzina | 600-900 A di picco |
| Auto a benzina di media cilindrata | 1000 A di picco |
| Diesel, SUV, auto grandi | 1200 A di picco e oltre |
| Furgoni, mezzi commerciali, uso intensivo in officina | 1500 A di picco e oltre |
Nel dubbio conviene il modello più potente: un avviatore sovradimensionato non danneggia l'auto, uno sottodimensionato non la avvia.
Come si usa un avviatore d'emergenza?
- Spegni il quadro e tutte le utenze (luci, radio, climatizzatore).
- Collega la pinza rossa al polo positivo (+) della batteria.
- Collega la pinza nera al polo negativo (-) oppure a una parte metallica del motore.
- Accendi l'avviatore, se previsto, e avvia il motore.
- Appena il motore è partito scollega prima la pinza nera, poi la rossa.
- Se il motore non parte, attendi almeno un minuto prima di riprovare.
Dopo l'avviamento lascia girare il motore o fai un tratto di strada, così l'alternatore ricarica la batteria. Se la batteria si scarica spesso, falla controllare: potrebbe essere a fine vita.
Quanto dura la carica di un avviatore?
Le batterie al litio si scaricano lentamente anche da ferme. Per averlo sempre pronto: ricaricalo ogni 2-3 mesi, sempre prima dell'inverno e dopo ogni utilizzo. Evita di lasciarlo per settimane sotto il sole in auto d'estate: il calore eccessivo riduce la vita della batteria al litio.
Avviatore con power bank: serve davvero?
Quasi tutti gli avviatori al litio hanno uscite USB per ricaricare smartphone e tablet e una torcia LED. È una funzione utile in viaggio o in caso di guasto di notte, ma ricorda che ogni ricarica del telefono consuma energia destinata all'avviamento: dopo averlo usato come power bank, ricaricalo.
I nostri avviatori
- DECA FAST 380: 380 A di avviamento, 1000 A di picco, batteria al litio 2500 mAh, circa 370 grammi. Per auto a benzina di piccola e media cilindrata.
- DECA FAST 500: 500 A di avviamento, 1200 A di picco, batteria 3000 mAh e uscita 12 V. Per auto più grandi, diesel e uso in officina.
- i-Starter 2.9: 1500 A di spunto, display digitale con la carica residua e ricarica rapida in circa 2 ore. Per SUV, fuoristrada e motori di grossa cilindrata.
Per non scaricare la batteria durante le soste lunghe: DECA DB 4, caricabatterie e mantenitore automatico 6/12 V con programma per batterie AGM e Start&Stop. Per scegliere il modello giusto leggi la guida Caricabatterie e mantenitore di carica: come scegliere quello giusto.
Domande frequenti
Un avviatore può danneggiare l'auto?
Usato correttamente no: rispetta la polarità (rosso al +, nero al -) e non tenere premuto l'avviamento per più di qualche secondo. Molti avviatori moderni hanno protezioni contro l'inversione di polarità e i cortocircuiti: verifica sul manuale del tuo modello.
Un avviatore ricarica la batteria dell'auto?
No: fornisce la corrente per l'avviamento, poi la batteria la ricarica l'alternatore mentre guidi. Per ricaricare una batteria a fondo serve un caricabatterie.
Va bene anche per la moto?
Sì, se la moto ha un impianto a 12 V. Per moto e scooter basta un avviatore di bassa potenza.
Funziona con il freddo?
Sì, ma con temperature molto basse la batteria dell'auto ha bisogno di più corrente: è proprio in inverno che conviene un avviatore con picco più alto.
Ogni quanto va ricaricato?
Ogni 2-3 mesi se non lo usi, e dopo ogni avviamento o utilizzo come power bank.
Per officine e gommisti
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