Impianti di distribuzione olio e fluidi per officine
Nelle officine moderne la gestione dei fluidi è fondamentale per efficienza e sicurezza. Un impianto centralizzato porta oli e liquidi tecnici direttamente alle postazioni di lavoro, in modo razionale e controllato, ed elimina i travasi manuali da fusti e taniche.
Gruppo DEC srl progetta e installa impianti su misura, sicuri e a norma, per officine, concessionarie, flotte e officine per mezzi pesanti a Roma e in tutto il Lazio.


Com'è fatto un impianto centralizzato
L'impianto porta il fluido dal punto di stoccaggio fino alla postazione, senza contaminazioni né perdite:
La sala oli
Locale tecnico con serbatoi certificati e pompe pneumatiche dimensionate in base alla viscosità del fluido e alla lunghezza delle linee.
Le linee
Tubazioni rigide a parete o a soffitto che attraversano l'officina e mantengono la pressione fino ai punti di utilizzo.
La postazione
Ogni postazione ha arrotolatori e pistole contalitri digitali per erogazioni precise.
Quali fluidi si possono gestire
Oli motore e cambio
Più tipi di olio su linee separate, ognuno con la sua pistola contalitri.
Liquidi tecnici
Antigelo, lavavetri e altri liquidi erogati alla postazione.
Aria compressa
Rete di distribuzione con prese a ogni postazione.
Recupero oli esausti
Raccolta dell'olio usato e convogliamento nel serbatoio di stoccaggio.
Gestione 4.0: il controllo totale
Gli impianti avanzati integrano sistemi informatici di monitoraggio:
Tracciabilità
Ogni erogazione è associata automaticamente alla scheda lavoro.
Stop agli sprechi
Consumi monitorati in tempo reale.
Magazzino
Gestione delle scorte e dei riordini.
Report
Dati precisi per contabilità e manutenzione.
I vantaggi
| Vantaggio | Cosa cambia in officina |
|---|---|
| Ordine e sicurezza | Niente fusti in giro e meno rischi di sversamenti accidentali |
| Efficienza | Il fluido giusto è sempre a portata di mano, senza trasporti manuali |
| Precisione | Si eroga e si addebita esattamente la quantità usata |
| Risparmio | Meno sprechi, meno smaltimento, gestione più ecologica |
Oli esausti: cosa dice la normativa
Gli oli usati sono rifiuti disciplinati dal D.Lgs. 152/2006 (art. 216-bis). In officina possono restare in deposito temporaneo nel luogo in cui sono prodotti, prima della raccolta, in contenitori idonei e in un'area protetta con bacino di contenimento, per poi essere consegnati a raccoglitori autorizzati del circuito nazionale degli oli usati.
Progettiamo l'impianto tenendo conto anche dello stoccaggio e del recupero degli oli esausti, così l'officina è ordinata e in regola dall'inizio.
Domande frequenti
Si può installare in un'officina già operativa?
Sì. Le linee corrono a parete o a soffitto e le postazioni si collegano una alla volta, riducendo al minimo il fermo dell'attività.
Quali fluidi si possono distribuire?
Oli motore e cambio, liquidi tecnici come antigelo e lavavetri, aria compressa. L'impianto può comprendere anche il recupero degli oli esausti.
I contalitri si collegano al gestionale?
Sì. Gli impianti avanzati associano ogni erogazione alla scheda lavoro, registrano i consumi e aggiornano il magazzino.
Quanto costa un impianto di distribuzione?
Dipende dal numero di fluidi e postazioni, dalla lunghezza delle linee e dal sistema di gestione scelto. Dopo il sopralluogo ti presentiamo un preventivo dettagliato.
Come vanno gestiti gli oli esausti?
Sono rifiuti: vanno raccolti in contenitori idonei, in un'area con bacino di contenimento, e consegnati a raccoglitori autorizzati. L'impianto di recupero rende questa fase più pulita e sicura.
In che zone lavorate?
La nostra sede è a Roma e lavoriamo in tutto il Lazio. Per altre zone contattaci e valutiamo insieme.
Servizi collegati
Sviluppiamo ogni progetto su misura dopo un sopralluogo. Scegli come contattarci:
